Articolo di Il Post pubblicato online il 21 febbraio 2026
Avete presente che il governo si vanta spesso di fare entrare ogni anno decine di migliaia di lavoratori stranieri? Non è così
Nel 2025 i lavoratori stranieri entrati in Italia sono stati molti meno di quanti ne erano stati programmati con il cosiddetto decreto flussi, cioè la norma decisa dal governo che ogni anno determina quanti stranieri extracomunitari possono entrare regolarmente in Italia, calcolati sulla base delle esigenze del mercato. Per l’anno scorso erano stati programmati 181.450 ingressi regolari: alla fine però sono stati rilasciati permessi di soggiorno regolari per sole 14.349 persone, il 7,9 per cento del totale.
Anche i dati di quest’anno insomma confermano un sostanziale fallimento del decreto, noto per le sue storture che alimentano l’irregolarità e lo sfruttamento lavorativo delle persone in arrivo dai paesi esterni all’Unione Europea.
I dati sono stati raccolti nell’ultimo rapporto della campagna “Ero Straniero”. Già nel 2024 erano stati rilasciati appena 24.858 permessi di soggiorno per lavoro, a fronte di un ingresso programmato di 146.850 persone. Significa che era entrato in Italia con un contratto di lavoro solo il 16,9 per cento delle persone che avrebbero potuto farlo. Nel 2025 il tasso di successo è stato ancora più basso: è entrato in Italia più o meno un lavoratore per ogni 12 programmati dal governo.