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Con l’aumento dei flussi migratori degli ultimi anni, l’attenzione dell’opinione pubblica, della classe politica e dei territori si è focalizzata sugli sbarchi e sull’accoglienza, spesso a scapito di una visione più a lungo termine altrettanto necessaria, mettendo in secondo piano due ambiti fondamentali nella gestione delle migrazioni: la programmazione di canali di ingresso per lavoro e l’inserimento attivo nella società della popolazione straniera residente nel nostro Paese.

Con l’obiettivo di adottare un approccio pragmatico alla questione migratoria e trovare soluzioni ragionevoli e a lungo termine è nata la proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo “Nuove norme per la promozione del regolare permesso di soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”, depositata con oltre 90.000 firme alla Camera dei deputati il 27 ottobre 2017, frutto del lavoro e dell’esperienza di tante realtà, anche molto diverse tra loro, che operano in questo campo ogni giorno.

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RASSEGNA

  • Articolo di Vladimiro Polchi pubblicato su Repubblica il 12 novembre 2019 Attualmente sono un esercito di 530mila, pronti a diventare 670mila entro il 2020. La campagna “Ero straniero” per far uscire dall’ombra i tanti immigrati irregolari ROMA - Quanti sono gli immigrati irregolari in Italia? Un esercito: 530mila, pronti a diventare 670mila entro il 2020. E quanto varrebbe la loro regolarizzazione? Oltre un miliardo di entrate fiscali ogni anno. Tanto incasserebbe infatti lo Stato da un provvedimento di emersione rivolto ai cittadini stranieri che lavorano nel nostro Paese, ma non hanno i documenti

  • Articolo di Francesca Sironi pubblicato su d.repubblica.it l'11 novembre 2019 Rosanna Sparapano 36 anni. Nata a Kinshasa, si è trasferita a Milano molto piccola con i genitori, scomparsi pochi anni dopo. La passione per il teatro è nata per caso quando, a 13 anni, ha sostituito un’attrice. Nel 2002 si è diplomata al Piccolo Teatro di Milano. Lavora anche nel cinema. Italiani o anche black italians. Nati o cresciuti qui. Viceprimari di provincia, aspiranti sindaci che tifano fiorentina, musicisti non solo rapper. Storie di normalità conquistata da una generazione che in parte ci

  • Articolo di Marco Ludovico pubblicato su ilsole24ore.it il 12 luglio 2019 Secondo Luigi Cannari, vicecapo dipartimento economia e statistica di via Nazionale, «i lavoratori stranieri tendono a svolgere attività diverse da quelle dei residenti, che tendono a spostarsi su impieghi con un maggior grado di qualificazione» Definitivo: i migranti non tolgono lavoro agli italiani. Se a sostenerlo in pubblico con dovizia di argomenti è un dirigente della Banca d'Italia, c’è poco da discutere. Il tema emerge al convegno «Perché ci conviene-nuovi strumenti per la promozione del lavoro e dell’inclusione della popolazione straniera

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